Quali sono le novità per le partita IVA in regime forfettario nel 2022? Qui di seguito vogliamo illustrarvi i requisiti per poter accedere a questo regime agevolato, ma anche cosa potrebbe cambiare con l’arrivo del nuovo anno.

Ricordiamo:

  • Chi vuole accedere o permanere nel regime forfettario nel 2022 dovrà avere un monte ricavi/compensi non superiore a 65.000 euro se la partita IVA è già in attività prima del 2021, o per chi ha aperto la partita IVA il primo di gennaio 2021. Per chi ha aperto la sua partita IVA durante l’anno deve tenere presente che il limite di fatturato deve essere ragguagliato su base annua.
  • il regime forfetario prevedere il principio di cassa: al fine della composizione del fatturato lordo, vengono contate solamente le fatture effettivamente incassate durante l’anno. Consigliamo quindi di prestare particolare attenzione alle fatture a cavallo d’anno e di emettere la fattura nello stesso anno in cui avviene il pagamento.

Vi informiamo inoltre che lo scorso 5 novembre il Governo italiano ha richiesto alla Commissione UE l’estensione dell’obbligo di fatturazione elettronica anche ai soggetti forfettari. Se la richiesta venisse accolta, anche i forfetari sarebbero obbligati ad emettere fattura elettronica a partire da gennaio 2022.

In attesa di capire come evolverà la situazione, consigliamo di mobilitarvi ad analizzare le diverse soluzioni per preparare e trasferire le fatture elettroniche e trovare quella su misura per Voi, ricordandovi che lo studio mette a disposizione dei propri clienti dei software professionali che aiutano nella gestione di tutte le operazioni relative alla fatturazione elettronica.